giovedì 19 marzo 2015

Leggi sulla contrazione muscolare


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Esistono tre leggi fondamentali sulla contrazione muscolare, cerchero' di riportarne il concetto riassumendo il tutto ai minimi termini, perche' pur ricordando questa parte dei miei studi come noiosa, ne riconosco la totale importanza, soprattutto durante gli allenamenti.

Legge di Borelli e Weber-Fick
La lunghezza della fibra e' proporzionale all'accorciamento ottenuto dalla loro contrazione e questo e' circa uguale alla meta' della lunghezza delle fibre.
In altri termini: se riduciamo l'accorciamento del muscolo (con contrazioni incomplete ad esempio)
anche la lunghezza generale del muscolo si ridurra' nel tempo, o per meglio dire, si trasformera' in parte tendinea.

Legge di Starling
La forza contrattile di un muscolo e' direttamente proporzionale alla lunghezza delle sue fibre all'inizio della contrazione.
Ossia, se preallungo il muscolo prima di una contrazione, questo avra' piu' forza durante la contrazione stessa.

Legge di Schwann
La forza assoluta di un muscolo diminuisce progressivamente mano a mano che esso si accorcia durante la contrazione.
Questa e' facile: piu' un muscolo sara' contratto e meno e' forte.

Al prossimo allenamento, pensateci!

L'importanza di queste leggi e' tale che vengono sfruttate per correggere paramorfismi.

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